prezzo
14,50 €
sconto
15 %
12,32 €

Charles Dickens

Le stanze dei fantasmi

Cosa fa di un libro un libro di successo? Nemmeno i più geniali matematici sapranno scovare un'equazione che descriva in modo assoluto il perfetto bestseller. Di certo, col senno di poi, sappiamo cosa fece di queste storie assemblate magistralmente un grande successo: otto grandissimi scrittori idolatrati dai lettori, un concept molto originale per l'epoca, una casa infestata, il Natale, la perfetta regia di Charles Dickens.
In una vecchia casa di campagna Joe e Patty decidono di invitare un gruppo di amici per vivacizzare le loro giornate. Una coppia affiatata, un giovanotto brillante, una femminista convinta, un ex marinaio col suo compagno di avventure e un avvocato di successo rispondono all’invito, e finiscono per partecipare a un singolare “ritiro” in una classica location alla Poe: una villa isolata e popolata di presenze dall’oltretomba. Vivranno per tre mesi insieme, lontani dal mondo, avendo la possibilità di scoprire quale fantasma abita la loro stanza (e la loro vita), senza mai farne parola. Soltanto alla fine, in quella che sarà chiamata la Dodicesima Notte, si riuniranno per raccontarsi ciò che hanno visto e udito, come in un inquietante Decameron. Regista dell’esperimento, un gradino di consapevolezza più in alto degli altri, è Joe, alter–ego dello stesso Dickens. Le stanze dei fantasmi è un modernissimo romanzo a cornice, che inanella una serie di storie pubblicate su «All the Year Round» nel 1859, a cura di Charles Dickens. Con la sua consueta ironia ai limiti della satira e con il pretesto degli spettri, il più famoso scrittore vittoriano compone un nutrito campionario delle fobie e delle nevrosi dei suoi contemporanei. Scorrono sulle pagine le composizioni di sei tra i più famosi e abili scrittori dell’epoca, ciascuno impegnato nello stile che gli è più congeniale, a tracciare armonicamente le linee di contorno degli ambienti in cui i personaggi e i loro fantasmi prendono vita.

The Haunted House is a story published in 1859 for the weekly periodical All the Year Round. It was "Conducted by Charles Dickens", with contributions from others. It is a "portmanteau" story, with Dickens writing the opening and closing stories, framing stories by Dickens himself and five other authors. The story appeared in the Extra Christmas Number on 13 December 1859. Dickens began a tradition of Christmas publications with A Christmas Carol in 1843 and his Christmas stories soon became a national institution. The Haunted House was his 1859 offering. Dickens's opening story, The Mortals in the House, is the strongest of the collection and demonstrates his mastery of storytelling and characterisation. When the narrator sees a deserted house from his railway carriage he becomes determined to take up residence there. However, the house is said to be haunted and the servants gradually become agitated. The narrator sends them away and invites a group of his friends to stay with him and fend for themselves. On Christmas Eve the friends arrive with the aim of discovering evidence of the supernatural. Secluded in their rooms for the holiday, the friends agree to keep silent about any ghostly experiences until they gather on Twelfth Night. The ghosts the characters see have no connection with the house, and are not even really ghosts; the stories are of injustice, terror, or regret. The tales are all very different, but each has an element of the strange and scary. Some of the house guests have heard stories from ghosts while others have had out-of-body experiences. Wilkie Collins tells a seafaring story of Spanish pirates and the torment of a candle that, as it burns, takes the narrator ever closer to explosion and death. Dickens himself contributes The Ghost in Master B's Room, a very peculiar tale of the ghost of innocence that hints at the author’s own feelings of melancholy. Elizabeth Gaskell contributes a strong story of working people in the north of England. The stories by the other authors are adequate. The closing story, The Ghost in the Corner Room, is again by Dickens. Today, "The Haunted House of 1859" is one of the attractions at Dickens World in Chatham in Kent.

ISBN: 9788861101135 | Pagine: 248
Traduzione: Stella Sacchini
Frase Lancio
Questi spettri possono essere capiti ma non esorcizzati. Sono la realtà, e ne portano il peso.
Frase Lancio
Charles Dickens

ABITANO LE STANZE E QUESTE pagine sei tra gli autori vittoriani più abili e famosi, che con le loro avventure e avvincenti racconti animavano le pagine delle riviste più seguite e dei...

Versione Ebook
Recensioni

Corriere della Sera

Le stanze dei fanstasmi

A ognuno il suo fantasma. Dirige la polifonia spettrale Charles Dickens. È lui che ha convocato i cinque scrittori vìttorlani prendendo a pretesto spettri e fantasmi per costruire un esperimento di scrittura collettiva.

La Stampa

Al circolo Dickens si brinda con gli spettri

Questi spettri possono essere capiti ma non esorcizzati. Sono la realtà, e ne portano il peso. Sarà anche Natale, ma il lieto fine non pare assicurato, a meno di un intervento del deus ex machina, che in questo caso è ovviamente Dickens. Tocca a lui il colpo a sorpresa, col suo racconto conclusivo.

il Giornale di Brescia

I fanstasmi di Dickens & Co.

Quella di Dickens e compagni - come scrive Stella Sacchini, traduttrice e prefatrice dei racconti - è qui una letteratura fantastica e si inserisce nella sotterranea corrente di irrazionalismo che percorre il periodo vittoriano, pure generalmente ricordato come un'epoca di posftivismo. Ma è un fantastico che «assume i tratti dimessi del quotidiano».

La collezionista di dettagli

Le stanze dei fanstasmi

La critica alla società del suo tempo non avrebbe potuto celarsi meglio che dietro a una raccolta di innocui racconti natalizi, dove i fantasmi sono assai meno terribili di quello del futuro di Scrooge, le storie toccano l’assurdo e il grottesco di Poe tanto sono inverosimili, eppure, la chiave di lettura è lì a portata di lettura: ogni stanza uno spettro, una paura e colui che se ne scopre detentore, astute metafore che hanno il preciso intento di ridicolizzare le fobie della società vittoriana con tutte le sue nuove regole autoimposte.
Clicca qui per leggere tutto l'articolo.

Il club dei libri

Le stanze dei fanstasmi

Fantasmi che non terrorizzano con urla e apparizioni nelle notti buie e tempestose, ma che strappano un sorriso, talvolta; e molto più spesso un brivido: perché non c’è porta, preghiera o scongiuro che li possa tenere lontani dal mondo dei vivi: perché se è vero che siamo i vivi, è altrettanto vero che i fantasmi, i nostri fantasmi, vivono dentro di noi.
Clicca qui per leggere tutto l'articolo.

Il tempo

Il campionario delle fobie dell'uomo vittoriano

Le stanze dei fantasmi è un esperimento di scrittura collettiva diretto da Charles Dickens. La raccolta di ghost stories fu pubblicata per la prima volta nel 1859 su «Ali the Year Round» e riunisce sei dei maggiori autori del periodo vittoriano: oltre allo stesso Dickens (suoi sono prologo, epilogo e un racconto), Wilkie Collins, Elizabeth Gaskell, Anne Procter, Hesba Stretton e George Augustus Sala.

Libri dello stesso autore
Libri della stessa collana
Incontra i nostri autori
16
giugno -
ore 21.15
Spazio Autogestito Arvultura / via Abbagnano 4 / Senigallia
Registrazione
Se non sei ancora registrato, effettua adesso la registrazione.
Login